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domenica 1 maggio 2011

Agnello arrosto



Agnello arrosto


Quest'anno... Pasqua tutti da me ! Bene devo dire che è la prima volta che cucino l'agnello e come tutte le cose che si fanno la prima volta, ho ci assiste la fortuna dei principianti oppure si fa una brutta figura che si cerca sempre di giustificare con la classica frase : scusate era la prima volta che lo cucinavo.
Devo dire che con questo piatto la scusa non regge perché si tratta di un semplice arrosto, la domanda che mi ponevo era : ma se viene uno schifo ? Allora non ho messo tempo in mezzo ed ho preparato anche un pezzo di vitella in bianco cotta semplicemente nel tegame e, tutto questo mi ha reso molto più tranquilla.
Adoro avere persone amici e parenti a pranzo o cena mi piace cucinare e stare in allegra compagnia cerco sempre di rendere invitante la tavola,mettendo varie cose che acquisto via via nonostante le smorfie del marito che ogni volta dice : altre cose per la tavola ma ne avrai mille di questi trabiccoli!
Ma la cosa che mi piace fare di più è creare qualcosa con le mani e quest'anno anche se ho avuto solo alcuni ritagli di tempo sono riuscita a fare i fermatovaglioli con ovetto incorporato.
Che ne dite ? Anche se l'agnello veniva male c'era l'ovetto !
Sulla preparazione dell'agnello c'è poco da dire ho fatto un trito di rosmarino e pochissimo aglio,la cottura è stata fatta in forno a 180° per circa 50 minuti poi salato e cotto per altri 10 minuti a 200°.
Per l'acquisto e consiglio nella preparazione il merito va tutto a un grandissimo buongustaio e cuoco per passione.

Grazie Mauro !


domenica 10 aprile 2011

Tagliatelle al sugo di salsiccia



Tagliatelle al sugo di salsiccia

Anche se la primavera si fa sentire ed il caldo fa capolino l'appetito non manca e, un piatto di tagliatelle al sugo non ci sta mai male.
La ricetta è molto veloce e richiede poco tempo,un sughetto da padella.

Dosi :
- 3 salsicce
- 250 gr di pomodori pelati
- ramerino
- 1 scalogno

Procedimento : in una padella con un filo di olio rosolare il ramerino e lo scalogno,unire la salsiccia e rosolare bene.
Aggiungere i pelati a pezzetti e far cuocere per circa 30 minuti,aggiustare con sale.
Cuocere le tagliatelle condirle con il sughetto .

sabato 9 aprile 2011

Torta margherita

Torta margherita



Questa è una ricetta semplicissima che preparo tutte le volte che voglio fare un dolce leggero che sia presentabile per colazione o merenda,la ricetta è della mia nonna Bice, che ho citato anche in questa ricetta la quale mi ha insegnato varie cose e, tutt'ora mi riprende se sbaglio o se non faccio come dice lei.
Ho deciso di pubblicare questa torta in quanto i miei figli tutte le volte che la cucino si mettono le mani nei capelli e dicono : No un'altra volta questo dolce ! Pertanto ho capito sia tra le righe che fuori, che se lo cucino di nuovo rischio di vedere un dolce che vola fuori dalla finestra,allora preferisco farli disintossicare.
A me sinceramente piace e, penso anche a loro,per lo più non è che rimane dei giorni e giorni lì abbandonato sul piatto bello risecchito ma bensì sparisce,il tempo che la torta sia raffreddata, ma a volte anche no, che è già metà.
Ah dimenticavo,quando è tiepida se la gustano con sopra un po di yogurt agli agrumi così prende più sapore e si raffredda!
Che pazienza !
Io vi scrivo le dosi poi fate voi !

Dosi :

- 200 gr di farina
- 2 uova
- 300 gr di zucchero
- 9 cucchiai di latte
- 5 cucchiai di olio
- 1 lievito per dolci
- 1 arancia scorza e succo

Preparazione :con le fruste elettriche in una ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero affinchè il composto non sia bello chiaro,unire un po alla volta la farina e mescolare molto bene.Aggiungere il latte,l'olio la scorza dell'arancia e il suo succo ed il lievito rigorosamente setacciato mescolare molto bene.Unire infine le chiare montate a neve ferma e mescolare con un mestolo di legno molto delicatamente .
Versare il composto in una tortiera precedentemente imburrata e infarinata e cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa 30-35 minuti.
Spolverizzare con zucchero a velo

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domenica 20 marzo 2011

Fusilli fatti a mano


I fusilli di nonna Elisa

Questo post di cucina lo dedico alla nonna Elisa una donna dalle mani d'oro che tutt'ora alla splendida età di 90 anni si mette ad impastare.
I suoi fusilli sono speciali reggono molto bene la cottura e si possono gustare conditi con un semplicissimo sugo di pomodoro.
In questi giorni si trova a Firenze e sapendo che noi ne andiamo pazzi si è messa di buona lena a impastare nonostante i vari dolori che le fanno capolino alle mani.
Splendido regalo nonna ! Grazie ancora

Lei usa come unità di misura un pugno a testa di farina di semola, un uovo un po di farina di grano tenero ed acqua tiepida quanto basta per formare la sfoglia.
Una volta impastato si tira la sfoglia si taglia in piccoli quadrati e con un ferretto forma il fusillo.
Spettacolare direi............:)

Un primo piano,sono tutti uguali !!


Oggi io li ho conditi con un sughetto al pomodoro semplice semplice !

I miei primi panini

Panini

Qualsiasi libro di cucina ci insegna che per fare il pane è sufficiente disporre di pochi e semplici ingredienti quali farina, acqua,sale e lievito,i quali andranno amalgamati tra loro fino ad ottenere un impasto che si introdurrà nel forno per la cottura.Detta così sembra proprio semplice,un gioco da ragazzi,ma non lo è.
In realtà le regole da osservare sono molte,e nessuno da solo è in grado di fare il pane in modo creativo e questo l'ho provato sulla mia pelle; le mie prove sono state molte ma i risultati buoni li ho ottenuti solo dopo aver frequentato un corso di "panificazione" dove mi è stato insegnato la preparazione di un preimpasto chiamato "Biga"che dimezza la quantità di lievito di birra e riduce i tempi di lievitazione totale finale, viene fatto con una farina molto forte tipo Manitoba che mantiene a lungo la lievitazione ,inoltre che la pasta non deve essere stesa con il matterello e che la sua consistenza deve essere come il lobo dell'orecchio.
Questi panini sono il risultato .... ditemi che sono belli

Dosi:

Biga: è un impasto che deve essere fatto 15-18 ore prima dell'impasto vero e proprio.

Queste dosi sono per 1 Kg di farina nell'impasto finale.

- 200 gr di farina Manitoba
- 100 gr di acqua a temperatura ambiente
- 2 gr di lievito di birra

La preparazione della biga è velocissima si scioglie il lievito di birra nell'acqua si versa nella farina impastare velocemente formare una palla e metterla in una ciotola coperta con un telo e posta in un luogo con una temperatura costante lasciare lievitare dalle 15 alle 18 ore.

Impasto finale : questo è l'impasto al quale deve essere aggiunta la Biga

- 1 kg di farina
- 500 gr di acqua
- 20 gr di lievito di birra
- 20 gr di sale
- 70 gr di olio
- 10 gr di malto o miele


Procedimento finale : setacciare la farina,sciogliere il lievito in circa 100 ml di acqua e aggiungerlo alla farina impastare grossolanamente aggiungere la biga e sempre impastando un pizzico di sale il malto e infine l'olio che renderà l'impasto impermeabile.
Una volta che anche quest'ultimo è stato assorbito mettere l'impasto a lievitare per circa 2 ore.
Trascorso il tempo di lievitazione pesare 40 gr di pasta e formare delle palline spennellare con olio e lasciarle in riposo per altri 30 minuti.


Infine infornare in forno ventilato umido per circa 15 minuti


Un'altra foto .....

lunedì 14 marzo 2011

Giveaway di Dolcissimi Dolcetti


Oggi mentre saltellavo fra facebook e blog di cucina mi è caduto l'occhio su un evento e oplà clicco e vedo questo Giveaway o contest quel che si voglia dal quale è difficile non farsi tentare è un modo semplice per farsi sentire vicine a chi ha dedicato il suo tempo in un impresa come quella del blog e perché no spegnere insieme una candelina
Forza voi che leggete avete poco tempo lascio l'indirizzo cliccate qui http://dolcissimidolcetti.blogspot.com/2011/03/il-mio-primo-giveaway-per-il-primo-anno.html e datevi una mossa ... scadenza 11 Aprile 2011

E ora tutti in coro : Tanti auguri a te tanti auguri a te !


domenica 6 marzo 2011

Polpo lesso con patate

Polpo lesso con patate

Io penso che questa sia la prima volta che posto una ricetta con pesce, dico "ricetta" e mi ci vuole un gran coraggio.Ebbene si io non adoro cucinare questo alimento , le cose che so fare sono semplicissime e ben poche ma visto che ogni tanto si deve cambiare ho introdotto questo piatto un giorno a pranzo quando mio figlio maggiore era solo a casa, e questa cosa spiega tutto direi.
Devo dire che il pranzo è stato passabile, si aspettava di peggio ,visto la mia poca esperienza nel cucinare il pesce.

Dosi

- 500 gr di polpo
- 3 patate
- un bel ciuffo di prezzemolo
- 1 spicchio di aglio

Procedimento:

Lessare il polpo con pochissima acqua per circa 10 minuti, lasciarlo raffreddare e tagliarlo a piccoli pezzi.
Tagliare le patate a spicchi e lessarle per circa 10 minuti.
In una padella antiaderente mettere un trito di aglio e prezzemolo appena si scalda unire il polpo con le patate aggiungere sale e pepe mescolare bene e cuocere per soli 5 minuti a piacere può essere aggiunta una spolveratina di peperoncino, servire tiepido accompagnato da fette di pane abbrustolito.